Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus) - Terra di Maremma

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Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus)

Il Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus, Linnaeus 1758), è un uccello della famiglia degli Emberizidae.

Sistematica
Se ne conoscono 19 sottospecie.

Aspetti morfologici
La schiena di questo zigolo è simile a quella di altri uccelli della sua specie, quindi ha delle striature marroni e nere, poi ha un cappuccio nero sulla testa che termina con un collare bianco, petto e ventre sono chiari, il becco è conico da granivoro.

MioIti uccelli subiscono una muta prima della primavera in modo da sfoggiare il loro migliore piumaggio nel periodo riproduttivo. Ciò non accade ai migliarini di palude dato che la loro muta avviene in tarda estate o inizio autunno. Nel maschio gola testa non sono più nere bensì marrone chiaro. Le nuove penne, in realtà, sono nere con punte marroni ed essendo visibili solo queste ultime, la testa risulta di tale colore. Il nero ricompare soltanto nel tardo inverno, quando le punte si sono Iogorate, così il maschio ha di nuovo il suo piumaggio riproduttivo ed è pronto per attirare una compagna. Questi uccelli raggiungono la maturità sessuale a 1 anno e la vita media è di soli 3 anni, sebbene l’esemplare più vecchio mai registrato abbia raggiunto i 10 anni.
Dimensione: 16 cm . Caratteri distintivi: maschio con testa nera, mustcchio e collare bianchi. Ali e coda marrone scuro. Femmina marrone striata.

Canto
Breve e ripetitivo tsik-tsik-tsik-tississisk.


Distribuzione e habitat

Come suggerisce il come, il migliarino di palude predilige habitat paludosi.
In Italia viene molto spesso osservato negli ambienti caratterizzati dalla presenza di canne, con canne radici sommerse e fusto emerso, ma anche sulle rive di  e canali, purché ricoperte fitta vegetazioni.
D’inverno il migliarino di palude frequenta anche i campi e mostra un particolare interesse soprattutto per le coltivazioni di girasole.
In periodo riproduttivo lo si osserva nelle estese formazioni di canneto ma anche ai loro margini, lungo fossi e canali soprattutto dell’Italia nordorientale, per esempio nel delta del Po e nel complesso lagunare di Grado-Marano. Nella stagione fredda lo si osserva anche in aree umide di dimensioni più ridotte, quali canneti e corsi d’acqua con sponde bordate di canne, nelle aree umide della costa tirrenica e della Toscana interna.


Cibo e alimentazione
Come tutti gli zigoli, si nutre di semi, specie quelli che si sviluppano nelle zone palustri, ma non si fa scappare insetti e molluschi, specie nei mesi caldi.

Riproduzione
Nidifica nei mesi, tra aprile e luglio.

Il migliarino di palude è monogamo ma la promiscuità è particolarmente diffusa. Alcuni studi hanno dimostrato che il 50% dei pulcini sono figli di padri diversi dal partner della femmina.

I maschi tendono a tornare nello stesso territorio riproduttivo dell’anno precedente e, per  questo motivo, i giovani alla prima stagione riproduttiva sono costretti a cercare nuovi territori disponibili. Come posatoio da cui intonare il loro breve canto, i maschi si accontentano di solito della cima di una canna.
La femmina potrebbe essere la stessa dell’anno appena passato: sul terreno, tra la vegetazione bassa, costruisce un nido d’erba e muschio foderato con peli, fiori di canna e vegetazione fine.
Depone 4 o 5 uova marrone-rosato, con macchie più scure.
L'incubazione è attuata dalla femmina e dura circa 13 giorni. Dopo la schiusa entrambi i genitori nutrono i nidiacei con invertebrati. L'involo avviene dopo circa 2 settimane. La coppia, a questo punto, può dedicarsi a una seconda covata.

  Uova: 4-5
  Colore: Marrone-rosato macchiettate di grigio cenere
  Dimensione: 20 x 15 mm
  Incubazione: 12-14 giorni
  Involo: 10-13 giorni
  Covate: 2


Fonte WIKIPEDIA e GLI UCCELLI DeAGOSTINI

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