Garzetta (Egretta garzetta) - Terra di Maremma

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Garzetta (Egretta garzetta)


La garzetta (Egretta garzetta, Linnaeus, 1766) è un uccello ciconiiforme della famiglia degli Ardeidi.

Descrizione
Questo snello ed elegante airone di medie dimensioni, dal piumaggio candido, è una delle presenze più comuni nelle zone umide costiere e nelle risaie della Pianura Padana. Si riproduce in affollate e chiassose colonie e negli ultimi decenni ha fatto registrare un notevole incremento anche delle popolazioni svernanti.
La garzetta è stata protagonista negli ultimi decenni del secolo scorso di una notevole espansione, che l'ha portata a occupare la Francia occidentale e poi anche la Gran Bretagna.Anche in Italia si è assistito a un fenomeno analogo. Nel 1980 risultavano censite circa 7000 coppie, per un terzo concentrate nella zona delle risaie lombarde e piemontesi. Nell'arco di due decenni la popolazione si è quadruplicata, colonizzando  anche la Sardegna (dal 1979) e la Sicilia (dal I 990). Alla base di questa espansione ci sono fattori ambientali, come una serie di inverni più miti, e la diminuzione del bracconaggio; ma anche la maggiore protezione delle zone umide e in particolare delle colonie riproduttive. La garzetta infatti si riproduce in colonie su alberi di medie dimensioni, e la conservazione di aree alberate sparse nelle risaie o lungo i corsi d'acqua è fondamentale.
La garzetta è lunga circa 55-65 cm, il suo peso varia da 350 a 650 g ed ha un'apertura alare di 85-95 cm. Il piumaggio è interamente bianco, il lungo becco è nero, come le zampe, mentre i piedi sono giallastri. L'iride è gialla. In abito nuziale questo airone sviluppa alcune penne ornamentali molto lunghe sulla nuca, alla base del collo e sul mantello. Non esiste una caratteristica evidente che differenzia i due sessi.

Dimensioni: 60 cm.
Caratteri distintivi: bianca, zampe nere con piedi gialli.
Habitat: paludi salmastre e lagune costiere, fiumi e fossati, marcite.
Masehio/Femmina: identici.
Alimentazione: piccoli pesci, rane e girini, insetti, chioccioline.
Canto: silenziosa; in periodo riproduttivo un verso gorgogliante e un nasale cark.


Distribuzione e habitat
Come nidificante, soprattutto nella Pianura Padana. Come svernante, nell'Italia centro in Sardegna e in Sicilia.
E' possibile vederla tutto l'anno.
Sono stimate circa 15.000-16.000 coppie nidificanti e 9-10.000 individui svernanti. Consistente incremento a partire dagli anni Ottanta del Novecento, con fluttuazioni legate all'andamento meteorologico. Le colonie riproduttive sono in gran parte protette. D'inverno la garzetta frequenta zone umide e coltivate, interne e costiere. Nel periodo riproduttivo conviene appostarsi nei dintorni di una garzaia, evitando il disturbo diretto.
Ecco alcune importanti zone d'osservazione.
Piemonte: garzaie di Villarboit, Isolone di Oldenico e del Bosco della Partecipanza (VC). Lombardia: garzaie di Cascina Sant'Alessandro, Sartirana Lomellina, Villarasca e San Massimo (PV), Zerbaglia (LO). Veneto: Valle Dogà (VE), Po di Maistra (RO). Emilia-Romagna: Valle Bertuzzi (FE), Punte Alberete e Valle della Canna (RA). Toscana: laguna di Orbetello (GR).

Biologia

Aiutandosi con le lunghe zampe e sfruttando la rapidità e la precisione dei suoi colpi di becco, caccia le sue piccole prede in acque basse. Spesso la si può osservare in piccoli gruppi o insieme ad altri aironi. Cacciando nell'acqua bassa, la garzetta spesso corre avanti e indietro per fare uscire allo scoperto i pesci.

Durante il suo volo lento e regolare, la garzetta ripiega il collo verso il corpo formando una caratteristica "S".

Riproduzione

La garzetta nidifica su alberi o arbusti, più raramente su vegetazione palustre, in colonie miste con altre specie di ardeidi; le colonie, chiamate garzaie, possono contare varie centinaia di nidi. Il nido di stecchi è costruito da entrambi i membri della coppia alla fine di aprile. Le uova, solitamente da 3 a 5, sono deposte a intervalli di uno o due giorni. La cova inizia con il primo uovo ed è effettuata da entrambi i genitori, che insieme provvedono anche al nutrimento della nidiata.
I nidiacei, coperti da un piumino bianco, lasciano il nido dopo pochi giorni, ma non sono in grado di volare fino a 6 settimane d'età.

Uova: 3-5
Colore: verde azzurro-chiaro, poco lucido od opaco
Dimensioni: 46 x 34 mm
Incubazione: 21-25 giorni
Involo: 40-45 giorni
Covate: 1

Curiosità
Le garzette hanno rischiato l'estinzione per colpa della moda. Nell'Ottocento e nel primo Novecento le uccidevano a migliaia, nella stagione riproduttiva, per procurarsi le loro penne filiformi e sfrangiate, usate per ornare cappellini femminili e uniformi di gala.


Fonte WIKIPEDIA e GLI UCCELLI DeAGOSTINI

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