Avocetta (Recurvirostra avosetta) - Terra di Maremma

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Avocetta (Recurvirostra avosetta)

L'Avocetta (Recurvirostra avosetta Linnaeus, 1758) è un uccello della famiglia Recurvirostridae, diffuso in Europa, Asia, ed Africa.
L'elegante avocetta è spesso assunta come simbolo di successo nei progetti di conservazione delle zone umide importanti per l'avifauna.
In primavera la sua "danza amorosa" è un vero spettacolo offerto a tutti i birdwatcher.

Descrizione
In forte incremento tra il 1970 e il I990; la specie ha conosciuto in Europa e in Italia un periodo di relativa stabilità per quanto riguarda il contingente nidificante.
Nel nostro Paese l'avocetta arriva in primavera. Trascorsi i primi giorni a riposarsi dal lungo viaggio, inizia un'attività frenetica costituita da richiami, esibizioni rituali e parate di intimidazione associate a balzi. Talvolta più avocette si riuniscono in cerchio muovendo le zampe sul posto e gridando, un comportamento curioso che  forse deve essere interpretato come una forma di comunicazione, una sorta di "danza amorosa" tra coppie che precede la riproduzione. Molto elegante sia in volo sia a terra, I'avocetta ha zampe particolarmente  slanciate che terminano con piedi palmati: in caso di necessità,  permettono all'uccello di allontanarsi a nuoto dove l'acqua è più alta.

Dimensioni: 44 cm.
Caratteri distintivi: becco nero all'insù, piumaggio bianco e nero, zampe lunghe.
Habitat: lagune costiere, estuari d'inverno; più di rado acque dolci.
Maschio/Femmina: identici. Giovani con aree bianche a macchie marroni.
Alimentazione: insetti e crostacei.
Canto: un sonoro pigolio klup klup klup.

L'insolito becco ricurvo all'insù viene immerso nell'acqua per localizzare le prede. Le avocette si nutrono anche muovendo il becco da un lato all'altro nel fango più soffice.
I pulcini, ben protetti dal loro piumino bianco e nero, sono davvero graziosi e in grado di correre e cercare il cibo da soli poco dopo la schiusa.

Distribuzione
L'avocetta bianca e nera copre un areale abbastanza vasto, in pratica nei vari periodi dell'anno è possibile vederla in quasi tutta l'Europa, l'Asia, e l'Africa. In Italia nidifica in pochissimi posti, tutti vicinissimi all'acqua, come paludi anche salmastre, saline, e lagune.
In Italia è migratore regolare, nidificante e svernante parziale distribuito soprattutto in aree costiere dell'Alto Adriatico, della Toscana, della Puglia, della Sicilia e della Sardegna.
Quando vederla: soprattutto durante i mesi di svernamento e nidificazione, che di solito registra un picco di osservazioni tra fine aprile e metà maggio.
Status: favorevole. In Italia sono state censite circa 1800-2000 coppie nidificanti. D'inverno sono presenti circa 6000-7000 individui distribuiti in una trentina di siti.
Tornata a essere regolare in Italia, dove è oggetto di completa tutela, l'avocetta può contare su aree  particolarmente importanti dove svernare e nidificare.
Parco del Delta del Po (province di Ferrara e Ravenna). Il ricco mosaico di ambienti acquatici offerto dal Delta permette l'osservazione di varie colonie di avocette che qui nidificano, ma anche di molti individui svernanti.
Saline di Margherita di Savoia (provincia di Foggia). Questa zona umida di importanza internazionale è considerata un'area storicamente rilevante per la specie.
Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline (Cagliari). Uno dei siti più importanti per gli uccelli acquatici.

Riproduzione
Questa specie nidifica prevalentemente in zone paludose costiere d'acqua salmastra, con rara vegetazione e substrato sabbioso o argilloso. La stagione riproduttiva inizia verso aprile e l'avocetta nidifica di solito in colonie. Il nido è ricavato da una piccola buca oppure tra la vegetazione emersa in una zona d'acqua bassa. I pulcini hanno inizialmente un becco quasi diritto, piumaggio soffuso di marrone e zampe chiare color carne, ben diverse dalle zampe blu-grigie tipiche degli adulti.
Dopo ogni accoppiamento, i membri di una coppia si scambiano una sorta di bacio e poi si allontanano a nuoto per alcuni metri, mentre il maschio copre la femmina con l'ala.
Il nido è una piccola buca foderata di detriti vegetali. La femmina depone mediamente quattro uova, covate a turno dai genitori che poi si occupano dei pulcini: questi imparano presto a procurarsi il cibo da soli.

Uova: 3-4
Colore: castano con punti e macchie nere
Dimensioni: 50 x 35 mm
Incubazione: 23-25 giorni
Involo: 35-42 giorni
Covate: 1

Conservazione
la IUCN Red List classific R. avosetta come specie a rischio minimo (Least Concern).
In Italia è specie particolarmente protetta ai sensi della legge 157/92.

Fonte WIKIPEDIA e GLI UCCELLI DeAGOSTINI

L'ora in MAREMMA:

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