Cimice delle piante (Graphosoma italicum)
La cimice delle piante (Graphosoma italicum Müller, 1758) è un insetto dell'ordine dei Rincoti, diffuso nel bacino del Mediterraneo.
Descrizione
Piccolo emittero onnipresente e particolarmente appariscente con la sua livrea inconfondibile a strisce verticali rosse e nere.
Per molto tempo G. italicum è stato spesso considerato una sottospecie di G. lineatum (da cui si distingue principalmente per il colore della zampe, nere in italicum e arancioni in lineatum), fino a quando nel 2007 è stato definitivamente elevato a specie a sé in base ad analisi genetiche.
Nel 2017 è stato proposto di classificare come sottospecie a sé (G. italicum sardiniensis) le popolazione presente in Sardegna.
Gli adulti hanno il corpo arrotondato, lungo da 8 a 12 mm. La livrea è rossa giallastra, con larghe fasce longitudinali nere. La parte dorsale del primo segmento del torace ha sei fasce nere. Nella parte ventrale sono presenti macchie scure disposte più o meno regolarmente.
Le antenne sono nerastre. Le zampe sono nere con le tibie posteriori talora rossastre. Tale caratteristica è ritenuta dai morfologi, valida per distinguere la specie dalla congenere Graphosoma lineatum nella quale sono rossastre con macchie nere.
La vistosa livrea segnala ai potenziali predatori l’odore e il sapore sgradevole del corpo conferito all’insetto dalle ghiandole repugnatorie.
Le uova a forma di barilotto di colore giallastro, sono lunghe circa 1,5 mm; vengono deposte sulla vegetazione in ovature costituite da una trentina di elementi. Le neanidi neonate, quelle di seconda e terza età sono lunghe rispettivamente 2,4 e 7 mm; hanno il corpo rossastro o giallastro con capo e torace nerastri e con macchie scure sull’addome.
Biologia
Questo insetto predilige pendii caldi e soleggiati, e si trova prevalentemente su vari esemplari del genere Apiaceae. Il colore acceso del pronoto è un segnale che indica ad un eventuale predatore il suo sapore sgradevole (aposematismo).