Svasso Piccolo (Podiceps nigricollis) - Terra di Maremma

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Svasso Piccolo (Podiceps nigricollis)

Lo svasso piccolo (Podiceps nigricollis Brehm, 1831) è un uccello della famiglia Podicipedidae.

Etimologia
Il nome del genere deriva dal latino podicis (deretano) e pedis (piede), con riferimento alla posizione delle gambe sul corpo, mentre l'epiteto specifico nigricollis deriva da niger (nero) e collum (collo).

Descrizione
Timido ed elusivo, lo svasso piccolo nel piumaggio riproduttivo e davvero attraente, soprattutto per il ventaglio di sottili penne dietro l'occhio, che sembrano fili d'oro e contrastano vivacemente con il becco, la testa e il collo, di un nero brillante. Poche coppie si riproducono in Italia e pertanto e più facile osservarlo nella pile dimessa livrea invernale.
Lo svasso piccolo è lungo 28–34 cm. L'adulto è inconfondibile in estate con la sua testa e il suo collo neri e i lobi gialli degli orecchi. In inverno questo svasso è bianco con un cappuccio nero non ben definito, e somiglia molto allo svasso cornuto.

Lo svasso piccolo è facile da identificare nella livrea estiva, ma per la maggior parte dell'anno il suo aspetto è differente. II piumaggio non riproduttivo assume tonalità diverse e I'identificazione richiede un'osservazione accurata. Le specie con cui si può confondere sono lo svasso cornuto e il tuffetto. Lo svasso cornuto d'inverno può frequentare gli stessi ambienti; controllate la forma del capo, alto e  arrotondato nello svasso piccolo, inclinato all'indietro nello svasso cornuto. Notate anche la separazione tra il vertice nero e le guance bianche, sfumata nel primo e netta nel secondo. II tuffetto, che ha dimensioni solo di poco pia piccole, può sembrare grigiastro: controllate le guance, che sono chiare ma non bianche, II capo tondeggiante e non rilevato, il becco pia chiaro e il posteriore, che sembra ancora più arruffato.  Al di fuori della stagione riproduttiva il piumaggio dello svasso piccolo è una  combinazione sobria di bianco, grigio e nero.

Dimensioni: 28-34 cm.
Caratteri distintivi: dimensioni medio - piccole, collo nero, nel periodo riproduttivo ciuffi auricolari dorati.
Habitat: in estate, specchi d'acqua poco profonda, anche di piccole dimensioni, con abbondante vegetazione sommersa e galleggiante; d'inverno lagune, anse marine riparate, laghi di grande estensione.
Maschio/Femmina: identici.
Alimentazione: insetti acquatici e Toro larve, piccoli molluschi e pesci in misura minore.
Canto: un trillo meccanico durante le esibizioni di parata.
Habitat: in estate, specchi d'acqua poco profonda, anche di piccole dimensioni, con abbondante vegetazione sommersa e galleggiante; d'inverno lagune, anse marine riparate, laghi di grande estensione.


Distribuzione
Vive nelle aree ricche di vegetazione dei laghi d'acqua dolce in Europa, Asia, Africa, Sud America settentrionale e nel sud-ovest degli Stati Uniti. Gli esemplari del Nord-america svernano perlopiù sulla costa del Pacifico. Gli svassi piccoli nelle regioni temperate più fresche del vecchio mondo svernano ancora ulteriormente più a sud, quando molti uccelli europei si spostano nell'area mediterranea.

Nidificante raro e irregolare, soprattutto nella Pianura Padana. Decisamente più numeroso d'inverno.

Quando vederlo
: il periodo riproduttivo va da aprile a luglio; quello di svernamento da novembre a febbraio.

Status:
una decina di coppie nidificanti; stimati 12.000-20.000 individui svernanti, in aumento. Lo status della specie in Europa e favorevole; minacce principali sono le reti da pesca, in cui resta intrappolato.

Le possibilità di osservare questo uccello riservato sono maggiori nel periodo invernale, quando lo svasso piccolo assume un comportamento gregario.

Le concentrazioni pin numerose e regolari si riscontrano nell'Italia settentrionale, nel delta del Po, nella laguna di Venezia, nella laguna di Grado-Marano (UD), alla foce dell'Isonzo (GO), nelle Valli di Comacchio (FE), oltre the nei grandi laghi prealpini, soprattutto nel lago di Garda. Importanti concentrazioni anche in Sardegna (stagni di Quartu-Molentargius e dell'Oristanese) e in Sicilia (Lago di Lentini). Più irregolari le presenze in Toscana (lagune costiere) e nel Lazio (Laghi Pontini e Lago di Bolsena).
Presente in inverno nella laguna di Orbetello.


Riproduzione
Come tutti gli svassi nidifica ai margini dei bacini acquiferi, poiché le sue gambe sono poste molto all'indietro e non riesce a camminare bene.
Lo svasso piccolo costruisce il nido nella vegetazione folta, su piccoli specchi d'acqua ferma, solitamente al margine del canneto. La specie nidifica in colonie — anche se le poche riproduzioni italiane riguardano coppie singole o colonie minime — e spesso accanto a colonie di gabbiano comune. Il nido e un ammasso di erbe palustri di circa 30 cm di diametro, galleggiante ma ancorato alle canne. Viene costruito da tutti e due i membri della coppia, che possono iniziarne diversi prima di fare la scelta definitiva. Entrambi reagiscono con vigore a un predatore che si avvicina e possono arrivare ad attaccarlo. I pulcini nascono coperti di piumino, presto sono in grado di nuotare e spesso si fanno portare sul dorso dagli adulti.
Sia il maschio sia la femmina covano le uova e le ricoprono rapidamente quando devono lasciare il nido, simile a una zattera di erbe.
Nel corteggiamento il maschio offre alla femmina un melenso poo-ee-chk.

Uova: 3-4, raramente 1-6
Colore:
Bianco opaco, progressivamente tinte di gialliccio per it contatto con it materiale del nido
Dimensioni:
44 x 30 mm
Incubazione:
20-22 giorni
involo: almeno 21 giorni
Covate:
1, di rado 2


Biologia
È un nuotatore e tuffatore eccellente e insegue le sue prede sottacqua, nutrendosi soprattutto di pesce e di insetti e larve acquatiche. Preferisce sfuggire al pericolo tuffandosi sottacqua piuttosto che volare, sebbene riesca ad alzarsi facilmente dall'acqua.

Fonte WIKIPEDIA e GLI UCCELLI DeAGOSTINI

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