Lasiommata maera - Terra di Maremma

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Lasiommata maera

La Lasiommata maera ( Linneo, 1758 ) è un lepidottero appartenente alla famiglia Nymphalidae.

Descrizione
Adulto
L'ala anteriore è lunga 21-27 mm
Maschio. Ali anteriori con estesa velatura bruno scura che ricopre più o meno completamente l'ala, lasciando scoperta una serie di aree postdicali arancio. Macchia androconiale nerastra che attraversa l'ala e una grossa macchia ocellare nera, quasi sempre doppia e pipillata di bianco, nella zona apicale. Posteriori totalmente oscurate di bruno grigiastro con alcune macchie ocellari postdicali nere pupillate di bianco e contornate di arancio.
Femmina.
Simile al maschio, ma più grande, priva di androconi, con velatura delle anteriori meno estesa e una fascia postdicale arancio continua, tendente al giallastro nella porzione apicale..
Femmina rovescio. Ali anteriori simili al dritto ma con apici grigiastri, disegni più chiari e meno estesi. Posteriori di colore grigio con sottili disegni trasversali scuri. Serie completa di macchie ocellari postdiscali nere pupillate di bianco e doppiamente contornate di giallastro e di bruno.

Piante nutrici
I bruchi si nutrono di:
Hordeum murinum
Poa annua
Glyceria fluitans
Festuca sp.
Lolium sp.

Habitat
Prati, margini dei boschi e pendici scoperte dal piano basale a quello montano e cacuminale, sino a circa 2000 metri s.l.m.

Generazioni annuali
Due, con sfarfallamento in maggio-giugno e agosto-settembre.

Distribuzione
Tutta Italia compresa
la Sicilia ma esclusa la Sardegna e l'Elba

Fonte FARFALLE D'ITALIA (Editrice Compositori)

L'ora in MAREMMA:
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