Himantoglossum adriaticum - Terra di Maremma

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Flora

Himantoglossum adriaticum

Il Barbone adriatico (nome scientifico Himantoglossum adriaticum H. Baumann, 1978) è una pianta erbacea spontanea in Italia, appartenente alla famiglia delle Orchidaceae.

Descrizione
Il portamento
È una pianta erbacea glabra alta 20 - 80 cm (massimo 1 metro). La forma biologica è geofita bulbosa (G bulb), ossia sono piante perenni che portano le gemme in posizione sotterranea. Durante la stagione avversa non presentano organi aerei e le gemme si trovano in organi sotterranei chiamati bulbi o tuberi, organi di riserva che annualmente producono nuovi fusti, foglie e fiori. È un'orchidea terrestre in quanto contrariamente ad altre specie, non è “epifita”, ossia non vive a spese di altri vegetali di maggiori proporzioni.
Radici
Le radici sono secondarie da bulbo, e si trovano nella parte superiore dei bulbi.
Fusto
  • Parte ipogea: la parte sotterranea del fusto è composta da due tuberi ovoidali e carnosi; il primo svolge delle importanti funzioni di alimentazione del fusto, mentre il secondo raccoglie materiali nutritizi di riserva per lo sviluppo della pianta che si formerà nell'anno venturo.
  • Parte epigea: la parte aerea del fusto è semplice, eretta e robusta. Nella parte apicale è arrossata.
Foglie
Sono presenti sia foglie basali (una decina) a forma strettamente lanceolata e apice acuto, che alcune foglie caulinari. Alla base formano un involucro guainante il fusto. Sulla pagina fogliare sono presenti delle nervature parallele disposte longitudinalmente (foglie di tipo parallelinervie). Lunghezza delle foglie: 5 – 10 cm (massimo 15 cm).
Infiorescenza
Infiorescenza
L'infiorescenza è una spiga semplice ma allungata e densamente formata da numerosi fiori (una trentina circa). I fiori sono posti alle ascelle di brattee lanceolate ad apice acuminato e lunghe quanto i fiori stessi. I fiori sono inoltreresupinati, ruotati sottosopra tramite torsione dell'ovario; in questo caso il labello è volto in basso. Lunghezza dell'infiorescenza: 8 – 20 cm.
Fiore
I fiori sono ermafroditi ed irregolarmente zigomorfi, pentaciclici (perigonio a 2 verticilli di tepali, 2 verticilli di stami (di cui uno solo fertile – essendo l'altro atrofizzato), 1 verticillo dello stilo)[1]. Il colore dei fiori è verdognolo (verde chiaro) all'esterno, porporino con zone biancastre all'interno; varie parti di questo fiore sono ricche di sfumature e zone punteggiate. Dimensione dei fiori: 30 – 60 mm.
Frutti
Il frutto è una capsula peduncolata. Al suo interno sono contenuti numerosi minutissimi semi piatti. Questi semi sono privi di endosperma e gli embrioni contenuti in essi sono poco differenziati in quanto formati da poche cellule. Queste piante vivono in strettasimbiosi con micorrize endotrofiche, questo significa che i semi possono svilupparsi solamente dopo essere infettati dalle spore di funghi micorrizici (infestazione di ife fungine). Questo meccanismo è necessario in quanto i semi da soli hanno poche sostanze di riserva per una germinazione in proprio.[5]

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]
La riproduzione di questa pianta avviene in due modi:
  • per via sessuata grazie all'impollinazione degli insetti pronubi; la germinazione dei semi è tuttavia condizionata dalla presenza di funghi specifici (i semi sono privi di albume – vedi sopra).
  • per via vegetativa in quanto uno dei due bulbi possiede la funzione vegetativa per cui può emettere gemme avventizie capaci di generare nuovi individui (l'altro bulbo generalmente è di riserva).

Distribuzione e habitat
  • Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Mediterraneo.
  • Diffusione: questa orchidea è diffusa nelle Alpi (province di Brescia, Trento e Bolzano) e nel Land di Vienna; altrove si trova negli Appennini e nelle Alpi Dinariche. Alcuni areali si trovano anche in Sicilia e in Italia meridionale.
  • Habitat: l'habitat tipico per questa orchidea sono le praterie rase, i prati e i pascoli del piano collinare e montano; ma anche le zone pietrose, i margini erbacei soleggiati dei boschi e le zone ad arbusteti non in ombra. Il substrato preferito è calcareo con pHbasico, terreno con bassi valori nutrizionali e piuttosto secco.
  • Diffusione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a circa 1000 m s.l.m.; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: collinare e montano.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]
Le Orchidaceae sono una delle famiglie più vaste della divisione tassonomica delle Angiosperme; comprende 788 generi e più di 18500 specie[7]. Il genere Himantoglossum non è molto numeroso (una decina di specie) due delle quali sono spontanee della flora italiana.
Il Sistema Cronquist assegna la famiglia delle Orchidaceae all'ordine Orchidales mentre la moderna classificazione APG la colloca nel nuovo ordine delle Asparagales. Sempre in base alla classificazione APG sono cambiati anche i livelli superiori (vedi tabella iniziale).
Il numero cromosomico di H. adriaticum è: 2n = 36[8].
Questa specie fino a poco tempo fa non era segnalata in Italia. Pignati ad esempio nella sua ”Flora d'Italia” cita solamente la specie Himantoglossum hircinum (L.) Spreng., chiamata in realtà Loroglossum hircinum (L.) L.C.Rich. Solamente con le ultime ricerche si è distinta questa nuova specie che anzi sembra sia l'unica presente in Italia, essendo l'altra (Himantoglossum hircinum (L.) Spreng.) ormai rarissima e forse scomparsa[9]. Non tutti i botanici comunque sono concordi nel considerare la specie di questa voce a sé stante, e preferisco considerarla una sottospecie: Himantoglossum hircinum subsp. adriaticum (H. Baumann) H. Sund. (1980) .

Sinonimi[modifica | modifica wikitesto]
La specie di questa voce ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco che segue indica alcuni tra i sinonimi più frequenti:
  • Himantoglossum hircinum subsp. adriaticum (H. Baumann) H. Sund. (1980)
  • Loroglossum hircinum (L.) L.C.Rich.

Specie simili[modifica | modifica wikitesto]
Questa orchidea può essere confusa con l'altra specie di questo genere presente spontaneamente in Italia: Himantoglossum hircinum (L.) Spreng. Quest'ultima si differenzia per l'areale lievemente diverso: ha un baricentro più occidentale; è considerata rarissima e si trova solo in Sicilia, Italia meridionale e forse in Liguria. Le altre differenze si riscontrano nell'altezza (è lievemente più robusta e più grande); nella densità maggiore dell'infiorescenza (fino a 80 fiori); i fiori inoltre (nella parte esterna) sono più verdi e odorano sgradevolmente.

Fonte WIKIPEDIA

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