Eristalis tenax - Terra di Maremma

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Eristalis tenax

Il Eristalo tenace - Eristalis tenax (Linneus., 1758) è un dittero appartenente alla famiglia Sirfidi. E' una specie molto comune nelle aree antropizzate, frequenta un ampio range di ambienti, compresi quelli coltivati. Si può dire che è uno dei Sirfidi più comuni. Vola solitamente a una certa altezza da terra, potendo raggiungere anche 5 m, e visita un’ampia gamma di fiori.

Identificazione
Specie che imita in modo evidente l’ape mellifera, tanto da meritarsi il soprannome di “drone-fly” (mosca-fuco) o “ave mata” (ape matta) in dialetto veronese. È un Sirfide di grandi dimensioni e di aspetto robusto, caratterizzato da una striscia nera longitudinale al centro della faccia, dall’arista non piumosa e dalla presenza di fasce verticali di peli più densi sugli occhi. La colorazione dell’addome è variabile, e comprende sia esemplari nerastri che altri caratterizzati da bande arancioni più o meno estese.

Habitat della specie
Presente in tutto il mondo, tranne l’Antartide e alcune zone estreme del Nord Europa. In Italia è presente in tutte le Regioni.

Descrizione ed ecologia della larva
Di colore biancastro-grigio, chiamata “a coda di topo”, per la presenza di un lungo sifone respiratorio posteriore. Vive in ambienti acquatici e sub-acquatici, prediligendo quelli ricchi di sostanza organica, ed è saprofaga. Respira l’ossigeno atmosferico grazie al lungo sifone posteriore (coda). Periodo di volo: da febbraio a novembre. Sverna come adulto.
Altre note: le larve, se ingerite dagli animali, possono provocare miasi intestinale. Ci sono stati casi di miasi intestinale anche nell’uomo. Specie migratrice.

Fonte http://www.agraria.org/
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